Nuovi aiuti per gli autonomi e le imprese

Il 26 giugno è stato varato un nuovo pacchetto di aiuti destinato ai liberi professionisti ed alle aziende pubblicato nel BOE (regio decreto 24/2020).
Tra queste misure vi sono l’estensione dell’ ERTE e ulteriori benefici per la cessazione/sospensione dell’attività di autonomo.
Tuttavia, va notato che, sebbene le attuali misure siano state estese, vi sono però delle variazioni nella loro applicazione e nei requisiti per poter continuare ad usufruirne.
Facciamo una breve sintesi per la situazione dei lavoratori autonomi:
A differenza dell’attuale aiuto che ha riconosciuto il 70% della base normativa e ci esonerava dal pagamento della tariffa mensile della seguridad social, d’ora in poi possiamo scegliere UNA delle due opzioni:
• Opzione 1: continuiamo a lavorare e richiediamo l’esenzione della tassa a luglio e il 50% ad agosto e il 25% a settembre.
• Opzione 2: nel caso in cui la nostra fatturazione sia diminuita di almeno il 75% rispetto a luglio-settembre 2019, potremmo richiedere di continuare a riscuotere i benefici per l’interruzione dell’attività, ma dovremo invece pagare l’intero importo della seguridad social.
Per usufruire della seconda opzione dovremo però soddisfare i seguenti requisiti:
• Mancato ottenimento in luglio, agosto e settembre di un reddito superiore a 1939,58 euro.
• Permanere nel regime autonomo.
• Avere coperto il periodo minimo di contribuzione per la cessazione dell’attività di almeno 12 mesi.
Qualora non si soddisfino questi requisiti, ovvero quei lavoratori autonomi che a luglio, agosto e settembre dello scorso anno non erano registrati come lavoratori autonomi, NON potremmo accedere a questa opzione.
• Non aver raggiunto l’età per avere diritto a una pensione contributiva.
• Essere aggiornati con il pagamento dei pagamenti della seguridad social.