Covid-19… che ne sarà della mia attività?

Con il crescere della cosiddetta “crisi COVID-19” cresce di pari passo l’incertezza sulla tutela e sopravvivenza della nostra attività.

Per far fronte a tale emergenza anche economica, il governo ha pubblicato nella Gazzetta ufficiale dello stato (#BOE) oggi Regio Decreto Legge 8/2020 del 17 marzo, misure urgenti e straordinarie per far fronte all’impatto economico e sociale di COVID- 19, con misure di cui la nostra azienda potrebbe beneficiare qualora rientrasse tra le “vittime” di questa crisi.

Potete leggere il testo integrale qui aquí

Misure del Lavoro

Diritto di ridistribuzione oraria e riduzione delle ore lavorative (Art. 6)

  • Nel caso di lavoratori dipendenti, avranno il diritto di accedere all’adattamento della loro giornata lavorativa e / o all’adeguamento dello stesso purché dimostrino i doveri di cura nei confronti del coniuge o compagno convivente;

Aiuti per gli autonomi costretti alla sospensione dell’attività lavorativa causa COVID-19 (Art. 17)

  • Nel caso di lavoratori autonomi, le cui attività sono sospese in virtù dello stato di allarme o qualora la loro fatturazione nel mese precedente a quello nel quale viene richiesto il beneficio, è ridotto di almeno il 75% rispetto alla fatturazione media del semestre precedente, avranno diritto ad un bonus straordinario per la cessazione dell’attività che sarà pari al 70% della base contributiva; tra i requisiti vi è chiaramente l’essere già lavoratori autonomi alla data della dichiarazione dello Stato di allarme, ed essere in regola con i pagamenti della Seguridad Social;

Misure per regolare l’attività commerciale ed evitare i licenziamenti (Artt. da 22 a 26)

  • È possibile richiedere un ERTE acronimo di Expediente de Regulación Temporal de Empleo, ovvero un procedimento di tipo laboral amministrativo al quale le imprese possono accedere in presenza di condizioni straordinarie e che permette, con un carattere temporale, di ridurre le ore lavorative dei dipendenti o di sospenderne i contratti con la finalità di salvaguardare tanto i lavoratori quanto l’impresa. La richiesta da parte della società deve essere avanzata dimostrando che la riduzione dell’attività è connessa all’emergenza del Covid-19.
  • Nel caso di adesione alla procedura, le ore dei dipendenti verranno ridotte, o l’occupazione sospesa e la previdenza sociale esonererà la società dal contributo aziendale e dalle quote per i concetti di riscossione congiunta, per tutta la durata di sospensione del contratto o riduzione dell’orario di lavoro autorizzato sulla base di detta causa. 

Misure Fiscali 

Sospensione delle scadenze fiscali (Art. 33)

  • I termini di pagamento dei debiti fiscali, le scadenze delle rate o i ratei degli accordi di differimento concessi, nonché il battimento di aste e l’aggiudicazione delle merci, o le procedure di sequestro, saranno posticipati tenendo conto di queste due date:
  • Se le procedure non sono state concluse entro l’entrata in vigore del Decreto, il termine sarà prorogato fino al 30 aprile 2020;
  • Se le procedure vengono avviate dopo l’entrata in vigore del Decreto, il termine sarà prorogato fino al 20 maggio 2020, salvo che quello concesso dalla norma generale non sia più elevato.

Nonostante i momenti difficili che stiamo vivendo con questo #coronavirus, dobbiamo iniziare a pianificare la nostra attività in questo momento, e a prendere decisioni che ci permettano di resistere a questa crisi, non solo virologica, ma anche economica.

Daniel Ancor Ramirez Gonzàlez