La residenza fiscale alle Canarie

Ultimamente tra le richieste più gettonate spicca quella del: “voglio la residenza alle Canarie per pagare meno tasse”, fosse così semplice, avrebbero tutti la residenza in paesi con una pressione fiscale inferiore rispetto all’Italia!

Giova fare un pò di chiarezza, per non nutrire falsi miti o alimentare false speranze!

Il discrimen ai fini dell’individuazione della residenza fiscale è il domicilio, la residenza o la sede principale della propria attività, va da se, che la percezione di un reddito alle Canarie, a qualsiasi titolo, non è una condizione sufficiente per esser identificati come fiscalmente residenti nelle isole.

La residenza è il luogo dove la persona ha una dimora abituale, un’abitazione permanente, una casa dove vive, sia essa di proprietà o in affitto; e se la persona in questione avesse un’abitazione in entrambi gli stati? a quel punto dovremmo far riferimento al centro degli interessi personali o relazioni economiche principali, in sostanza si valuterà dove la persona in esame trascorre i famosi ” sei mesi ed un giorno”.

Tuttavia, al fine di evitare la doppia imposizione, ma anche la libera circolazione dei lavoratori all’interno dell’UE, il tema della residenza fiscale è stato regolamentato dalla Convenzione tra l’Italia e la Spagna n.663 del 29/09/1980.

Diverso sarà il caso per le persone giuridiche, laddove la residenza fiscale sarà da rintracciarsi nello Stato in cui si trova la sede operativa ed il centro dei propri affari.